Il “giardinetto” a bordo, l’abbiamo preso in parola!

Il giardinetto nella nautica è quella parte della barca compresa tra il traverso e la poppa. Questo curioso nome proviene proprio dalla zona in cui, sui galeoni, veniva tenuto un piccolo orto pensile. L’orto di bordo rendeva possibile coltivare un po di verdura che preservava i marinai dalle spiacevoli conseguenze dello Scorbuto, famosa malattia dei marinai di lungo corso, causata dalla carenza di vitamina C.

Pollici verdi a bordo

Allora il nostro giardinetto è ben attrezzato a combattere carenze di vitamina C! Una bella pianta di limone sembra trovarsi bene, anche dopo le prime veleggiate e i primi schizzi presi durante l’ultimo weekend all’Isola d’Elba.

A far compagnia a Limon Tree un po’ di odori sempre utili nella cucina mediterranea: salvia e rosmarino. Sottocoperta invece, più a portata di chef, spuntano basilico e prezzemolo, di uso sempre frequente nelle ricette estive.

Abbiamo sperimentato nel tempo anche la coltivazione di pomodorini, fragole, peperoncini. Questi piccoli ortaggi riescono a dare frutti anche in vasi dalle dimensioni ridotte e nonostante le difficoltà dell’ambiente marino danno soddisfazioni.

Anche all’interno una pianta decorativa aggiunge all’ambiente un’atmosfera confortevole e abbiamo provato con il Potos, una classica pianta da appartamento sempreverde a foglia larga che si è rivelata una varietà ideale per la barca. All’interno senza sole diretto sopravvive anche per settimane senza acuqa, grazie all’umidità nell’aria, e dona alla nostra dinette un’aspetto tropicale molto apprezzato.

Dal “giardinetto” si riconosce un live-aboard?

E’ chiaro che che mantenere le piante è necessario che la barca non sia solo un mezzo utilizzato per le vacanze. Anche se è molto diffuso portarsi la piantina di basilico, avendone cura e condendoci qualche buon sugo durante la vacanza, quando si ha la possibilità di vivere in barca tutto l’anno ci si può attrezzare con un vero e proprio orticello galleggiante.

Camminando sui pontili delle marine abbiamo iniziato a riconoscere le barche dei live-aboard come noi, notando i modi più disparati per bloccare e proteggere i vasi durante la navigazione. Tra fioriere in battagliola e ceste da frutta per contetere i vasi sotto gli spryhood se allungate l’occhio nei pozzetti delle barche a vela troverete tanti spunti e magari un po’ di compagnia se state pensando di trascorrere l’inverno nello stesso marina.

 

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